Veicoli elettrici nelle flotte: il nodo dei costi e la soluzione della telematica

Quando si parla di veicoli elettrici commerciali, uno dei temi più discussi è quello dei costi. Oggi, chi gestisce una flotta si trova davanti a una situazione apparentemente contraddittoria: da un lato, l’acquisto di un EV comporta ancora un investimento iniziale superiore rispetto a un veicolo tradizionale con motore a combustione interna (ICE); dall’altro, i costi di esercizio degli elettrici risultano sensibilmente più bassi, arrivando in media a meno della metà rispetto agli ICE, a parità di distanza percorsa.

In prospettiva, la crescente diffusione degli EV porterà a un abbassamento dei prezzi di acquisto. Ma il vero vantaggio competitivo per i responsabili delle flotte resta – e resterà – la gestione dei costi operativi. La domanda diventa quindi: come sfruttare al massimo questo beneficio?

La sfida delle ricariche nelle flotte

Per un privato la situazione è più semplice: basta collegare l’auto alla wallbox di casa durante la notte e il gioco è fatto, evitando le fasce orarie più costose e/o le colonnine pubbliche (che hanno costi di ricarica più elevati). Ma per una flotta commerciale le cose cambiano. I veicoli debbono rispettare turni, consegne e percorsi stabiliti: spesso non c’è libertà di scegliere quando e dove ricaricare. Questo significa che, senza una strategia, diventa facile incorrere in costi aggiuntivi che potrebbero erodere i vantaggi economici degli EV.

Chi gestisce più di dieci veicoli sa bene quanto possa essere complesso organizzare un piano di ricarica efficiente senza strumenti dedicati. Non basta la buona volontà: serve una gestione intelligente e supportata dai dati.

Telematica: da costo a risparmio strategico

Qui entra in gioco la telematica! Webfleet offre un supporto concreto ai fleet manager, permettendo di:

  • Monitorare i livelli di ricarica in tempo reale, così da decidere quando conviene ricaricare ed evitare fasce orarie troppo costose.
  • Registrare lo storico delle ricariche, individuando abitudini poco efficienti (ad esempio, ricariche non necessarie durante le ore di punta) e correggendole.
  • Integrare i dati di EV e ICE in un’unica piattaforma, così da confrontare consumi, costi di ricarica e di carburante, e avere una visione d’insieme della flotta.

Questo non significa solo risparmiare: significa poter rispondere con dati concreti a domande fondamentali per la gestione strategica della flotta:

  • Gli EV stanno davvero abbattendo i costi rispetto agli ICE?
  • Quanto sto risparmiando in termini numerici?
  • Per quali percorsi i veicoli elettrici sono più adatti? E dove invece conviene mantenere un ICE?

Dal dato alla decisione

La transizione all’elettrico non è solo una questione di sostenibilità, ma anche di competitività economica. Con gli strumenti giusti, come la piattaforma Webfleet per la gestione telematica, i fleet manager possono passare da un approccio “reattivo” a uno “proattivo”: non solo gestire i costi, ma anticipare i problemi, ottimizzare le risorse e prendere decisioni più consapevoli sul mix di veicoli da utilizzare.

La sfida dei prossimi anni sarà proprio questa: trasformare il costo dell’elettrico in un investimento strategico, massimizzando il risparmio grazie ai dati e alla tecnologia.

Se vuoi maggiori informazioni in merito non esitare a contattarci!

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